PROGETTO “RICICLO APERTO” (tra COMUNE di ROMA-COMIECO e SCUOLE)
VISITA alla NUOVA CARTIERA di TIVOLI
Oggi 15 Novembre 2007 le classi 2° B e 2° D dell’Istituto Tecnico Agrario Statale “Emilio Sereni” sono andate a visitare la Nuova Cartiera di Tivoli, partecipando al progetto “Riciclo Aperto” (tra Comune di Roma-Comieco e Scuole) coordinato dai professori B. Di Bernardino, A. Guarino, S.Totaro, e accompagnati anche dalla Preside Prof.ssa Patrizia Marini.
Arrivati con il pullman siamo stati guidati dal Dott. R.Lalli consulente tecnico della fabbrica, il quale ci ha informato che la Nuova Cartiera di Tivoli è nata nel 1948 e attualmente vi lavorano cento persone.
Ci ha spiegato inoltre che l’80% della carta viene riciclata, mentre gli scarti, come la plastica, vengono trasportati dai camion nella discarica.
Le fasi della lavorazione sono cinque e consistono in: spappolatura delle materie prime in presenza d’acqua; epurazione degli impasti per la separazione dei materiali non fibrosi; preparazione degli impasti finali tramite apposite macchine che la rende più idonea alla fabbricazione di carta; fabbricazione vera e propria della carta su macchina continua, fino all’ arrotolatura finale e infine all’allestimento del prodotto finito, in grossi “rotoli”, e spedizione.
Il materiale viene venduto ad aziende trasformatrici che vi realizzano scatole, quaderni, fogli ecc. dando nuova vita a materiali cartacei che altrimenti andrebbero in discarica. La fabbrica inoltre ha un meccanismo a ciclo continuo e la produzione elettrica e del vapore è del tutto autonoma, infatti possiedono una centrale termo-elettrica che con il gas produce energia elettrica e termica. Se l’energia è superiore a quella necessaria per il ciclo di produzione viene venduta all’ENEL.
Il percorso ha previsto una breve sosta per la colazione e ci è stato donato del materiale informativo del Progetto “Riciclo Aperto” .
Tornati a scuola abbiamo visto un filmato che ci informava dei dati sul riciclaggio e abbiamo capito l’utilità del riciclo della carta e della sua importanza per la difesa della natura e del nostro patrimonio boschivo.
Gli studenti 2°B e 2°D
(Gaia Grimaccia e Marco Mudadu)
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