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L’Agrario Sereni di Roma nel gotha dell’enologia Nazionale |
Al vino “Preneste” la medaglia d’argento sul podio di Cividale del Friuli
Un’ulteriore conferma della crescente qualità dei vini del Lazio si è avuta in questi giorni a Cividale. La città Longobarda, candidata a patrimonio dell’Unesco, è stata la sede delle sessioni di assaggio del Concorso Enologico BACCO&MINERVA: kermesse riservata ai vini prodotti nelle scuole di Agraria italiane. Solo per citarne alcune erano presenti in Friuli le Scuole Enologiche di Alba, di Conegliano, di Siena, di Avellino e di Locorotondo. Istituti, con una storia consolidata alle spalle, da decenni producono vini di qualità e sfornano professionisti che dirigono cantine in tutto il Paese.
BACCO&MINERVA è il Concorso Enologico che il Ministero della Pubblica Istruzione organizza con Federdoc da sette anni e che, per il suo carattere itinerante, tocca ogni anno la Scuola che ha conseguito il miglior riconoscimento nell’anno precedente.
Quest’anno è toccato a Cividale del Friuli, nei locali dell’Agrario Paolino d’Aquileia; è qui che il Vino Preneste prodotto dall’Istituto Tecnico Agrario Emilio Sereni, nella categoria IGT Rossi, si è classificato al secondo posto, in una graduatoria che ha visto partecipare 42 vini provenienti da tutt’Italia. Preneste è un vino ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese, del 2007, robusto e potente (14°gradi alcolici). Nonostante il giovane stato evolutivo è stato in grado di essere apprezzato per la struttura e l’equilibrio sensoriale.
Buona anche la prestazione conseguita dall’Itas Sereni nella sezione MINERVA, riguardante un lavoro di ricerca sugli aspetti culturali, tecnici e scientifici legati alle produzioni tipiche e ai loro territori. Un 4° posto con menzione speciale per il lavoro “Il Carciofo romanesco”, completato dall’invio, a cura dell’ARSIAL, di 500 carciofi romaneschi, molto apprezzati dai Friulani, molti dei quali non conoscevano questa delizia dell’agricoltura laziale.
La prossima edizione 2009 si svolgerà nella città di Potenza presso L’I.P.A.A. “G. Fortunato” vincitore della categoria DOC rossi con il vino Aglianico del Vulture. |